Il Consorzio
Tali prodotti, ritenuti meritevoli di particolare protezione giuridica, vengono inseriti in specifici regimi di qualità istituiti e regolamentati dalla normativa comunitaria, e risultano iscritti nell'apposito registro europeo delle DOP (Denominazioni d'Origine Protette) e IGP (Indicazioni Geografiche Protette).
La Mission
“Il vino, prodotto della vite, la vite e i territori viticoli, quali frutto del lavoro, dell’insieme delle competenze, delle conoscenze, delle pratiche e delle tradizioni, costituiscono un patrimonio culturale nazionale da tutelare e valorizzare negli aspetti di sostenibilità sociale, economica, produttiva, ambientale e culturale.”
Citazione da “Testo unico del vino”
Riconoscimento
IL CONSORZIO TUTELA DEI VINI D'IRPINIA
Con il Decreto Ministeriale 27 settembre 2017, n. 69830, è stato autorizzato a svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli interessi, di cui all’articolo 41, comma 1 e 4, della legge n. 238 del 2016, inerenti le DOCG “Fiano di Avellino”, “Greco di Tufo” e “Taurasi” e sulla DOC “Irpinia”.
RINNOVO RICONOSCIMENTO
Decreto Ministeriale 9306724 del 11 novembre 2020 inerenti le DOCG “Fiano di Avellino”, “Greco di Tufo” e “Taurasi” e sulla DOC “Irpinia”.
Gli Organi
I presidenti che si sono succeduti negli anni sono: Antonio Mastroberardino,
Antonio Buono, Lucio Mastroberardino, Milena Pepe, Stefano Di Marzo e Teresa Bruno.
Sono organi del consorzio:

1. L'Assemblea Generale dei consorziati

2. Il Consiglio di Amministrazione

3. Il Presidente del Consorzio

