Disciplinare del Fiano di Avellino DOCG

Il disciplinare di produzione del Fiano di Avellino DOCG è il documento ufficiale che regola la nascita di questo vino bianco: dove si produce, quali vitigni e proporzioni sono ammessi, quali rese massime, come va vinificato, quanto deve affinare la Riserva, quali caratteristiche analitiche e sensoriali deve avere.

Zona di produzione: 26 comuni

La zona si estende per 245 km² e comprende 26 comuni della provincia di Avellino: Avellino, Lapio, Atripalda, Cesinali, Aiello del Sabato, Santo Stefano del Sole, Sorbo Serpico, Salza Irpina, Parolise, San Potito Ultra, Candida, Manocalzati, Pratola Serra, Montefredane, Grottolella, Capriglia Irpina, Sant’Angelo a Scala, Summonte, Mercogliano, Forino, Contrada, Monteforte Irpino, Ospedaletto d’Alpinolo, Montefalcione, Santa Lucia di Serino, San Michele di Serino. Altitudini 300-600 m.

Vitigno

Fiano minimo 85%. Ammessi Greco, Coda di Volpe bianca o Trebbiano Toscano fino al 15%.

Rese

  • Resa uva/vino: 70%
  • Riserva: affinamento minimo 12 mesi

Caratteristiche

Colore giallo paglierino. Profumo floreale, fruttato, nocciola, erbe. Sapore sapido, fresco, armonico, finale ammandorlato.

FAQ

Comuni?
26 in provincia di Avellino.

% Fiano?
Minimo 85%.

Resa uva/vino?
70%.

Riserva?
12 mesi minimo.